Val Galmarara e Monte Zingarella (1.901 m)
Dopo il maggio 1916 la Val Galmarara divenne il maggior centro logistico e sanitario austriaco, servendo tutte le truppe di stanza tra il monte Forno e l’Interrotto. La strada (una delle poche esistenti all’epoca) fu il catalizzatore per la nascita di un piccolo villaggio di retrovia, collegato al centro più importante di Camporovere e Vezzena (strutture cui faceva capo anche l’insediamento di Campo Gallina).

M. Zingarella: dopo l’occupazione austriaca del maggio 1916, fu attrezzato per la difesa della linea invernale e protetto dai capisaldi laterali di monte Forno, Zebio e di monte Colombara, con i quali divise tutti i combattimenti del 1916 e del 1917. Nonostante la natura impervia del terreno, venne reso sede di centri di comunicazione e di depositi, mentre numerose brigate italiane (Perugia – Acqui – Benevento – Catania) tentarono di occuparlo, con perdite gravissime sia nel luglio 1916 sia nel giugno 1917.