Monte Corno (1.383 m)
Le trincee del M. Corno sono le ultimissime trincee, già a ridosso della scarpata che si affaccia verso la pianura vicentina, dove venne fermata la Strafexpedition. Lo sfondamento di queste posizioni avrebbe comportato il dilagare delle truppe Austro-Ungariche verso la facile conquista di Bassano del Grappa e Marostica. Su queste balze rocciose, ora completamente ricoperte da un fittissimo bosco, combatterono anche i battaglioni inglesi, come testimoniato dai cimitieri inglesi nei pressi.

Cimitero britannico di Granezza: « Che strano, com’è strano – ho pensato, quando ho guardato con un lancinante dolore al petto il tuo nome tra le file di pietre oblunghe – che tutti i miei anni passati, l’infanzia, della quale io non ho nessuno, ora, con cui condividere il ricordo, possano essere sepolti in questa tomba sulla cima di una montagna, nel silenzio sublime, nel canto irreale della serenità di queste remote foreste! Chi avrebbe potuto immaginare che il bambino nato in una tranquilla, normale famiglia provinciale britannica avrebbe finito brevemente i suoi giorni in una battaglia tra le alte foreste di uno sconosciuto altopiano italiano? A Venezia avevo comprato alcuni boccioli di rosa e una piccola felce in un vaso e l’ho piantata nel prato accanto alla tomba. Oh, Edward, sei così solo qui, perché non posso rimanere a far compagnia alla tua tomba per sempre, su questo altopiano dove vi è pace e dignità, lontano dal mondo e dagli sforzi inutili di ricostruire la civiltà?»
Il 15 giugno 1918 cade, colpito da un cecchino austriaco, il soldato britannico Edward Harold Brittain. La sua scomparsa fu particolarmente traumatica per la sorella Vera Brittain che, trovandosi completamente sola, dopo una dolorosa serie di analoghe tragedie (le erano mancati anche numerosi amici partiti per la guerra, insieme al fidanzato), trovò comunque la forza di continuare a lavorare come aiuto-infermiera. Rimasta sola con i suoi ricordi, la giovane iniziò a concretizzare l’idea di pubblicare i diari personali, ricchi di testimonianze su quegli anni violenti e terribili, tra questi il best-seller Testament of Youth, pubblicato nel 1933. Quando morì a Wimbledon il 29 marzo 1970, la sua volontà fu che le sue ceneri fossero disperse sulla tomba del fratello Edward nel cimitero britannico di Granezza, sull’Altopiano: «… per quasi 50 anni gran parte del mio cuore è rimasto in quel cimitero del paese italiano». Sua figlia, l’ex ministro Shirley Williams, ha onorato questa richiesta nel settembre del 1970.

Lusiana: il Comune di Lusiana, come tutti gli altri comuni dell’Altopiano, è stato direttamente interessato dagli eventi bellici della prima guerra mondiale. Lo scoppio della guerra, oltre a provocare ingenti danni materiali, costrinse la popolazione a vivere profuga per diversi anni in varie località italiane.